Pagani Giusva  - 1973

Da sempre affascinato dal mondo dei motori (auto, moto, go kart, ma soprattutto rally) già da giovanissimo seguivo gli equipaggi "di casa" all'interno nei Team d'assistenza e più tardi come "secondo" navigatore o supplente durante le ricognizioni quando qualche navigatore era impossibilitato.
Comunque, forse per mancanza di tempo oppure semplicemente per differenti priorità, non accettai di correre con nessuno per diversi anni, restando sempre dietro le quinte.

Ma un giorno in occasione dell'acquisto da parte di un promettente pilota di una performante N2, decisi finalmente di accettare il posto a destra su un'auto da corsa e cominciai così ad indossare tuta e casco. Correva il 1998. Durante i primi campionati non mancarono sicuramente le soddisfazioni, ma pian piano la cosa ha preso una piega strana e correre divenne piuttosto...sterile, improduttivo. Così,  dopo qualche anno e qualche insuccesso consecutivo, stavo per decidere di smettere. Gli stimoli mancavano e le offerte non erano mai veramente allettanti. Ma quando Ivan, su consiglio dell'allora suo navigatore Rupper, mi chiese di partecipare con lui alla Ronde d'Ajoie 2001, non rifiutai perché "tanto è solo una gara" e poi la passione non passa facilmente. Ivan mi sembrava un giovane in gamba. Fu in quell'occasione che notai le potenzialità del giovane pilota, figlio d'arte, che qualche mese dopo mi chiese di iniziare con lui la grande avventura della Coppa Peugeot. Si trattava di mettere a disposizione un sacco di tempo libero, quasi tutte le vacanze e un impegno sicuramente maggiore rispetto al passato. Era lo stimolo che mi mancava da lungo tempo. Dopo attenta riflessione accettai ed immediatamente cominciammo a costruire la nuova 206, il nuovo equipaggio, il nuovo rapporto di stretta amicizia con la famiglia Ballinari e tutto l'entourage del Team. L'inverno passato in garage resterà un piacevole ricordo poiché mi ha portato tanto sia a livello tecnico sia nell'ottica del rapporto con il Team. Attualmente mi sento pienamente membro del gruppo e penso che al suo interno abbiamo raggiunto una collaborazione e un'intesa rimarchevoli. E' bello lavorare con persone serie e motivate. Che sia di buon auspicio per i campionati a venire!