Ballinari Ivan  - 1977

1996
A 18 anni ho conseguito la patente di guida. Subito dopo mi sono iscritto ad un corso di pilotaggio dell’ACS (Automobile Club Svizzero) per ottenere la patente da corsa, ed anche per imparare a guidare in pista (Le Castellet). Ho subito capito che le corse erano un fantastico mondo! 
Con la patente da pilota in tasca ed incoraggiato da mio padre e da alcuni amici, ho  partecipato ai miei primi slalom a bordo di una Golf 1.6 GTI. Poter gareggiare e misurarmi con mio padre aumentava ancora maggiormente l'interesse a questo tipo di corsa. 
Il confronto cronometrico mi affascina tuttora ancora moltissimo!

1997
Anno di pausa causa impegni scolastici (è stata durissima). Sono comunque riuscito a correre 2 slalom a bordo della mia Golf 1.6 GTI.

1998
Soddisfatto dal primo corso di pilotaggio ho deciso di ripetere l’esperienza a Le Castellet, convinto che non si finisca mai d’imparare. 

Come nel ’96 anche nel ’98 ho disputato qualche slalom con varie auto (Golf GTI, Seat e con un'OPEL Corsa GSI).

 

 

1999
Per la prima volta h
o deciso di correre per l’intera stagione nelle gare di velocità (slalom e pista). Con la mia Peugeot 106 stradale volevo cercare di ottenere un buon risultato nel campionato ticinese.
Risultato dopo 12 gare: mio padre 2° ed io 4°! Non male !!!
Quest’anno ho anche potuto fare la mia prima esperienza nel mondo dei rally. Ho infatti navigato mio padre nel rally di casa (Lugano) con una vettura 106 N2 noleggiata. E’ stata un’esperienza fantastica, molto emozionante anche se l'abbiamo terminata stampati contro una ringhiera alla penultima P.S.
Proprio seduti su quella ringhiera è nato il progetto di avere un’auto da rally che fosse tutta nostra.
Nell’inverno seguente con mio padre abbiamo preparato la nostra 106 N2, che abbiamo usato ad inizio anno 2000 per il rally di Varese (risultato 3° del gruppo di vetture N2).

 

 

2000
O
bbiettivo prioritario era migliorare la stagione precedente nel campionato di velocità, sempre con la 106 stradale. Dopo 16 gare sono riuscito a vincere il campionato ticinese velocità lasciando mio padre al 2° posto! Analizzando i risultati mi sono reso conto che gli slalom non erano fatti per me: su 8 slalom disputati ne avevo vinto uno, mentre le quattro corse in salita e le quattro corse in pista disputate le avevo vinte tutte.

Fra uno slalom e l’altro sono anche riuscito a fare il mio terzo rally come navigatore di Andrea Rabaglio: rally del Jura su Citroen Saxo N2 concluso al 5°posto. Il rally di Lugano é stato il quarto della serie e l'ho disputato al fianco di mio padre sulla 106 N2 terminando secondi. Ho esordito come pilota con la nostra Peugeot 106 N2 alla Ronde d’Ajoie con al fianco Roberto Amstutz (Rupper) e terminando secondi.
Dopo questa esperienza come pilota ho capito che mai più avrei potuto navigare, guidare era troppo bello!! 
Sempre nel 2000 ho anche partecipato all’ultima gara del campionato svizzero rally: il Vallese. La gara è stata molto positiva, sempre con l'ottimo "Rupper" in qualità di navigatore, fino a quasi metà corsa, poi una foratura in P.S. ci ha tolto dai primi di classe. Alla fine, dopo una lunga rimonta, siamo riusciti a risalire fino al 5° posto nella categoria N2.

 

2001
Archiviato il campionato velocità ho deciso di buttarmi nel campionato svizzero rally, sempre con la Peugeot 106 N2, con l’intenzione di acquisire esperienza ed imparare il più possibile. "Rupper" mi ha accompagnato per tutta la stagione tranne che alla Ronde d'Ajoie perché é diventato papà del bellissimo Luca diventato nel frattempo mascotte ufficiale. In questa occasione ho corso con Giusva Pagani con il quale abbiamo subito raggiunto un'ottima intesa.
A fine stagione su 6 gare fatte avevo ottenuto quattro vittorie di classe e due ritiri (per rottura del cambio a Lugano e rottura del semiasse nelle Alpi Vodesi). Stagione sicuramente positiva. 
Nell’inverno 2001/2002 si pensava alla prossima stagione che ormai era alle porte. Rupper, era impossibilitato a causa dei suoi impegni famigliari. Considerando l'ottima intesa raggiunta con Giusva, abbiamo deciso di impegnarci per partecipare all'intero campionato. A questo punto dovevamo decidere se continuare in N2 oppure provare a salire di categoria.

2002

In Svizzera Peugeot Sport organizza da anni una coppa con ricchi premi, e a partire dal 2002 avrebbero introdotto la nuova Peugeot 206 A2. Questa possibilità ci allettava molto anche perché la coppa Peugeot è molto seguita ed il parco concorrenti è sicuramente uno dei più competitivi e combattuti di tutto il campionato svizzero. (Galli, Zufferey, Bagnoud, Beck, Esposito e banda).
Così, dopo molti calcoli, abbiamo deciso di costruirci la 206. In questa stagione di debutto della 206 la coppa Peugeot riuniva 206 e 106 nello stesso gruppo. Sulla carta la nuova 206 doveva essere almeno 1 secondo al chilometro più veloce. I piloti migliori che l’anno precedente correvano in coppa con una 106 l’anno venduta per passare alla 206. I fatti hanno invece dimostrato che la 106 era ancora più performante (6 vittorie 106 contro 1 sola 206) Forse, quest’anno, i piloti 206 hanno pagato caro gli errori di giovinezza della vettura, oppure semplicemente il binomio Beck-106 era il più forte. Infatti la coppa 2002 è stata vinta da un pilota 106. Onore ai vincitori che sicuramente si sono meritati la vittoria. Bravi Beck e Stierle!
Dal mio punto di vista la stagione è stata un crescendo di prestazioni e mi sono sempre più avvicinato ai primi (obbiettivo che mi ero prefisso ad inizio stagione). Mi sono addirittura preso la soddisfazione di vincere alcune P.S. (quanto leggevo i tempi a fine prova non credevo ai miei occhi!). Unica nota negativa della stagione è stata la mia prima uscita di strada, proprio sulle strade del rally che più amavo e per di più quando mi trovavo virtualmente in testa alla coppa con 20 secondi sul secondo! Capita; tutta esperienza! Riassumendo nella stagione ho collezionato due 3° posto, tre 4° posto ed un 5° posto. Nella classifica finale mi sono ritrovato 4° su 19 partecipanti alla Peugeot Cup.