Come nasce una 206 Cup da Rally

Caratteristiche principali:

 

Peugeot 206 1.6 16V

Motore aspirato a benzina

4 cilindri

Potenza max. 161 CV a 7630 giri/min

Coppia max. 158 Nm a 6510 giri/min

Cambio Peugeot Sport a 6 rapporti sincronizzati e retromarcia

Differenziale auto bloccante

Peso 980kg

 

 

Costruzione di una 206 Cup

 

Innanzi tutto bisogna ordinare da Peugeot Sport il kit comprendente tutto il materiale necessario per l'allestimento e le modifiche da apportare alla 206.

 

 

Poi ci vuole una 206 normale (stradale) da modificare con i pezzi forniti dal Kit. Nella migliore delle ipotesi si può comperare una vettura accidentata oppure, come abbiamo fatto noi, la si può comperare d’occasione. Se il budget lo permette la si può anche comperare nuova.

In ogni caso per creare una buona vettura è consigliabile comperare dalla fabbrica Peugeot un'ulteriore scocca . La stessa sarà sicuramente in perfetto stato ed inoltre non è ancora stata catramata.

Infatti per fare una buona macchina da rally bisogna cercare di alleggerirla al massimo per avvicinarsi il più possibile al peso minimo imposto dal regolamento.

Ma torniamo alla scocca stessa. Essa va resa sicura e stabile e per far ciò si devono rinforzare tutti i punti di giunzione e si deve saldargli il Rollbar. 

 

In seguito si deve preparare la scocca per la verniciatura lisciandola accuratamente ogni sua parte. A questo punto si può iniziare la verniciatura vera e propria.

 

 

Nel nostro caso volevamo anche pitturare il Rollbar di colore blu perché é il colore del nostro Team.  Questo ci ha obbligato ad incartare tutto l’interno della scocca solamente per poter verniciare il Rollbar!

 

 

Terminata la verniciatura abbiamo montato l’assale posteriore e gli ammortizzatori anteriori. In questo modo abbiamo potuto sistemare le ruote e spostare agevolmente la nostra 206. 

Come prossima tappa abbiamo alleggerito il cablaggio completo dell'auto prestando particolare attenzione all'eliminazione di tutti i cavi superflui. 

Questo ci ha fatto guadagnare circa 2 kg di peso. 

Abbiamo poi montato il cruscotto, i vetri ed i sedili. 

 

I pannelli delle porte sono stati adeguatamente modificati perché all'interno c'era già montato il Rollbar.

 

Per il montaggio di molti  pezzi siamo dovuti ricorrere alle esperte mani del team manager Giorgio e del suo tornio.

 

Fatto tutto questo si trattava di assemblare il motore, facendogli una bella revisione e montando i pezzi forniti col kit Peugeot. 

Una volta assemblato il motore lo abbiamo accoppiato al cambio. Il tutto é poi stato collocato nel vano motore della 206.

Una volta terminato il montaggio del motore siamo passati all’impianto frenata montando tutti i tubi dei freni, la pompa, le pinze ed il freno a mano idraulico fornito nel kit.

A questo punto si trattava di personalizzare la 206 con il mitico leone della Peugeot. Per far questo il nostro grafico pubblicitario di fiducia si è dovuto veramente impegnare perché il lavoro richiedeva molta pazienza. Alla fine il risultato é stato veramente ottimo! Bravo Sergio, grazie!

 

 

Finalmente il Leone della 206 era pronto a ruggire! 

 

Primo giro di prova

Tutti eravamo molto curiosi ed impazienti. 
In quel primo giro di prova mi sentivo un diciottenne con la "L" stampata sul baule. Ero molto emozionato. Finalmente la stavamo provando. Il Giusva sul sedile di destra era euforico e mi diceva di non veder l’ora di partire in prova speciale. 

Al ritorno ci siamo posti l'obbiettivo per la stagione 2002: una anno di apprendistato nel quale, se ne avessimo avuto la possibilità, ci saremmo presi qualche bella soddisfazione. 

Conclusione
Costruire una vettura da rally sicuramente è molto impegnativo ma nello stesso tempo si creano situazioni divertenti e momenti indimenticabili. La soddisfazione ad ogni piccolo passo verso la conclusione dell’assemblaggio è immensa.

Io, mio padre e Giusva abbiamo praticamente passato l’inverno 2002 in officina. E' stato eccezionale.