|
|
|
Rally du Mont Blanc - 3 al 5 settembre 2004 La gara è sicuramente, insieme al Vallese, una delle più
interessanti. Il percorso è molto veloce con strade molto sporche alle quali
noi svizzeri non siamo abituati. L’obbiettivo era di arrivare davanti a Peter e Noirat.
Durante la PS No 2 abbiamo subito il primo colpo di scena. Nonostante un
testacoda con ca 20 secondi persi, siamo davanti a Peter. Meravigliati ci
chiediamo perché. La spiegazione arriva subito: ci confida che dopo una curva
lenta anziché seconda terza, ha fatto seconda prima col gas a fondo
danneggiando le valvole. Nonostante i tentativi di rimettere a punto la 206,
Peter è purtroppo costretto al ritiro, lasciandoci il campo libero,
un’occasione da assolutamente non perdere! Nella penultima prova della prima tappa, partendo come primi
di coppa, siamo stati fermati in PS da una colonna di concorrenti
impossibilitati a proseguire a causa di un incidente. Restiamo fermi per diversi
minuti, anche Noirat ci raggiunge e s’incolonna dietro di noi. Su ordine del
commissario che ci comunica che la PS è interrotta (tempo imposto) ripartiamo
in trasferimento tutto incolonnati. Verso fine prova veniamo raggiunti da altri concorrenti, i
quali, per errore dell’organizzatore, non vengono avvertiti che la prova è
sospesa. In evidente stato confusionale, non capivamo più cosa stesse
succedendo, anche perché la situazione era diventata pericolosa. Considerando l’importanza dei punti che potevamo portare a
casa, abbiamo dato il massimo e siamo riusciti ad arrivare primi, davanti a
Bagnoud e ad Esposito. Peccato per l’uscita di Reuche che stava facendo degli
ottimi tempi. Obbiettivo raggiunto! Torniamo dalla Francia con 25 punti
importantissimi. Morale alle stelle, pronti per una nuova sfida: la Ronde
Jurassienne.
|